Prevenzione suicidi

Prevenzione dei suicidi e Servizio di ascolto psicologico

Prevenzione suicidi

Prevenzione suicidi

Sanità Partecipata

Avviata la procedura per la costituzione dell'Assemblea permanente della Regione Veneto

Sanità Partecipata

Scadenza 29/02/2024

 

Con Dgr 1227/2023 “Linee di indirizzo organizzative del modello veneto per rafforzare e valorizzare la partecipazione attiva delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti impegnate nell’ambito sanitario e socio sanitario nell’ambito del servizio sanitario regionale” la regione del Veneto sta procedendo per costituire la prima assemblea permanente delle associazioni. A tal proposito è stata pubblicata la manifestazione d’interesse a cui le organizzazioni dei cittadini e dei pazienti potranno partecipare al fine di determinare i componenti dell’assemblea. La scadenza per la presentazione della domanda è il 29 febbraio 2024.

Tutte le informazioni utili sono disponibili al seguente link:

https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioAvviso.aspx?id=522962

Screening Oncologici: le infografiche del Veneto

Le infografiche relative ai tre screening oncologici della mammella, del colon-retto e della cervice uterina illustrano i percorsi di screening offerti nella Regione del Veneto e ne riportano i dati di attività.

Logo Azienda Zero

SCREENING PER L’EPATITE C

È partito lo screening gratuito per l’epatite C, destinato a tutte le persone nate tra il 1969 e il 1989, ai soggetti seguiti dai Servizi per le Dipendenze e ai detenuti

Logo Epatite C Arancio Verde

Il 16 maggio 2022, in Veneto, è partito lo screening gratuito per l’epatite C, destinato a tutte le persone nate tra il 1969 e il 1989, ai soggetti seguiti dai Servizi per le Dipendenze e ai detenuti.

Lo screening per l’epatite C permette di rilevare le infezioni da HCV (Hepatitis C Virus) ancora non diagnosticate e di garantire la possibilità di un trattamento farmacologico precoce e altamente efficace. Inoltre consente di interrompere la circolazione del virus impedendo nuove infezioni.

Il test di screening consiste nel prelievo di sangue con ricerca degli anticorpi contro il virus dell’epatite C. Si potrà effettuare il test in occasione di un accesso alle strutture sanitarie (ad esempio: ricovero ospedaliero, intervento in day hospital, visita specialistica, accesso ai laboratori del Servizio Sanitario Regionale- SSR) o dopo confronto con il proprio medico curante.

Il prelievo di sangue potrà anche essere prenotato direttamente presso i laboratori identificati dall’Azienda Sanitaria, senza impegnativa.

In alternativa, si potrà aspettare di ricevere l’invito ad effettuare il test, seguendo le indicazioni che verranno fornite dalla propria ULSS. Si potrà recuperare l’esito del test tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico o tramite le consuete modalità di ritiro dei referti di laboratorio. In caso di positività al test di screening, il personale sanitario dell’ULSS contatterà il soggetto per gli ulteriori approfondimenti e organizzerà una visita presso il centro specialistico di riferimento.

Tutto il percorso è gratuito, senza necessità di pagare il ticket. I costi del percorso di screening sono, infatti, interamente coperti dal SSR.

Per sapere dove fare il test clicca qui.

Cos’è l’Epatite C?

L’epatite C è un’infezione del fegato causata dal virus HCV.
La malattia spesso decorre senza sintomi o con disturbi vaghi e aspecifici. La guarigione avviene in circa il 20% dei casi, ma in un'elevata percentuale di pazienti (circa 80-85%), l’infezione acuta può diventare cronica e trasformarsi in una patologia di lunga durata. In alcuni casi può causare una cirrosi, ossia una condizione grave del fegato che può portare a insufficienza d’organo e tumore al fegato.

L’infezione da HCV si trasmette prevalentemente attraverso il contatto di ferite, anche lievi, con sangue infetto, o tramite scambio di siringhe contaminate. Sono sufficienti anche piccolissime quantità di sangue per trasmettere l’infezione. Più raramente la trasmissione avviene attraverso rapporti sessuali non protetti oppure dalla madre al figlio durante la gravidanza o il parto.

Diagnosticare e trattare l’epatite C in fase iniziale impedisce l’avanzamento della malattia, evita le complicanze delle fasi avanzate, riduce i costi complessivi del trattamento e migliora la qualità di vita dei pazienti.

Dalla fine del 2014, sono disponibili anche in Italia i nuovi farmaci antivirali orali ad azione diretta (Direct Antiviral Agents – DAA) per la terapia dell’epatite C. Sono farmaci altamente efficaci nell’eliminare definitivamente l’infezione da HCV. Inoltre sono molto ben tollerati in tutte le categorie di pazienti infetti.

Video Gallery

Video Epatite C

OTTOBRE ROSA: mese della prevenzione del tumore al seno

Anche quest’anno torna il mese della prevenzione del tumore al seno. Partecipa anche tu alle iniziative proposte dal sistema sanitario regionale.

Ottobre rosa 2023

PREVENZIONE, PER l’OTTOBRE ROSA LA REGIONE DEL VENETO CONTINUA CON LA CAMPAGNA “VIVO BENE, SCELGO GLI SCREENING”

Anche quest’anno il Veneto partecipa all'Ottobre Rosa, mese dedicato alla consapevolezza e alla sensibilizzazione delle donne sulla prevenzione del tumore al seno, tramite iniziative che, per tutto il mese, coinvolgeranno l’intero sistema sanitario regionale e tutte le ULSS nella diffusione delle buone pratiche di prevenzione contro il cancro alla mammella. Il tutto è correlato strettamente al nuovo Piano Regionale della Prevenzione nella parte denominata “VIVO BENE: SCELGO GLI SCREENING".

Le ULSS del Veneto hanno organizzato diverse iniziative rivolte alla popolazione: info point per la prenotazione degli esami di screening, convegni, escursioni a tema, visite senologiche, spettacoli teatrali.

Per conoscere le attività che si svolgeranno nel territorio veneto o leggere il comunicato stampa della Regione del Veneto cliccare su: https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=13888509, oppure accedere al sito web della singola ULSS.

Per approfondire il tema degli screening oncologici: https://infogram.com/screening-mammella-veneto-1h7z2l89p1ylg6o?live

Giornata internazionale dell'ostetrica

Scegli l'ostetrica, aumenta il tuo potenziale di salute e la soddisfazione delle tue esperienze di vita!

Giornata internazionale dell'ostetrica

 

POR FESR 2014 – 2020 Regione del Veneto

Accesso di Azienda Zero ai finanziamenti dell'Asse 1 – Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione per sostegno ad interventi necessari per rafforzare la capacità di risposta dei servizi sanitari alla crisi epidemiologica COVID-19

POR-FESR 2014/2020

Il POR-FESR Veneto 2014/2020 è un Programma operativo regionale attraverso cui la Regione del Veneto, grazie ai fondi messi a disposizione dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione stessa, svilupperà, dal 2014 al 2020, un piano di crescita sociale ed economica che interesserà la ricerca e l’innovazione, l’agenda digitale, le politiche industriali, energetiche e di tutela ambientale.

Il POR-FESR è articolato in 7 Assi di intervento suddivisi in specifiche azioni che definiscono le attività ammissibili.

Nell’ambito del POR FESR 2014-2020, con Deliberazioni della Giunta Regionale del Veneto nn. 1627 e 1628 del 24/11/2020, è stata prevista e disciplinata l’Azione 1.6.1 "Investimenti necessari per rafforzare la capacità del complesso dei servizi sanitari di rispondere alla crisi provocata dalla emergenza epidemiologica" (all’interno dell’Asse 1 "Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione") quale azione a regia regionale con beneficiario del sostegno Azienda Zero, per un finanziamento di massimo € 50.000.000,00.

Tali risorse sono state utilizzate da Azienda Zero per coprire quota parte delle spese sostenute per l’emergenza Covid-19 e, più precisamente, per acquisti di DPI (camici, mascherine, calzari, guanti, cuffie ecc.) e di presidi medico chirurgici (gel, disinfettanti e detergenti) a favore delle Aziende Sanitarie del Veneto nell’ambito "1° Appalto specifico per la fornitura di dispositivi di protezione, gel e disinfettanti" indetto con Deliberazione del Direttore Generale di Azienda Zero n. 390 del 08/07/2020, appalto suddiviso in n. 23 lotti.

In tale ambito sono state rendicontate spese complessive per 81,2 milioni (costituite da n. 697 fatture) di cui 79,6 milioni per acquisti di DPI e 1,6 milioni per presidi medico chirurgici.

Lotta al Covid-19: l'Unione Europea aiuta Azienda Zero

L'Unione Europea ha accolto la richiesta di Azienda Zero di accedere ai finanziamenti attivati attraverso il Mobility Package of the Emergency Support Instrument, all'interno del Meccanismo Europeo di Protezione civile.

Logo

L'Unione Europea ha accolto la richiesta di Azienda Zero di accedere ai finanziamenti attivati attraverso il Mobility Package of the Emergency Support Instrument, all'interno del Meccanismo Europeo di Protezione civile.

L'Azienda Zero ha così ricevuto, a titolo di rimborso, € 114.097,61, già sostenuti, per il trasporto da Paesi Terzi verso l'Italia di materiali medici necessari a contrastare l’Emergenza COVID.

Per ulteriori informazioni sull’Emergency Support Instrument: https://ec.europa.eu/info/live-work-travel-eu/health/coronavirus-response/emergency-support-instrument_en#general

Link al Sito della Protezione civile: https://www.protezionecivile.gov.it/it/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Iscrizione Concorsi dal 31 dicembre 2021: Identità Digitale

Dal giorno 31 dicembre 2021, per procedere con l'iscrizione ai concorsi indetti da Azienda Zero, sarà necessario essere muniti di identità digitale SPID / CIE.

Iscrizione Concorsi dal 31 dicembre 2021: Identità Digitale

Dal giorno 31 dicembre 2021, per procedere con l'iscrizione ai concorsi indetti da Azienda Zero, sarà necessario essere muniti di identità digitale:

  • SPID: Sistema Pubblico di Identità Digitale;
  • CIE: Carta di Identità Elettronica.

Emergenza Coronavirus SARS-CoV-2 / COVID-19

In questa sezione: Video tutorial realizzati dai nostri professionisti esperti per i nostri professionisti.

Emergenza Coronavirus

Per informazioni relative all'emergenza CoronaVirus consultare il seguente link:

Video Gallery su canale YouTube di Azienda Zero 

 

Informative privacy COVID-19

Informativa COVID-19 emessa da Azienda Zero

Informativa per l'utenza - rilevamento della temperatura corporea mediante termoscanner -

 

 Di seguito è disponibile una video gallery che contiene alcuni tutorial dimostrativi su procedure assistenziali di base utili per la gestione di  persone assistite affette da COVID-19. I video sono a disposizione in altre lingue anche nel nostro canale youtube: https://www.youtube.com/channel/UCd2rd2RjAbwkqBVQnweE51Q/playlists

Corsi di formazione a distanza (FAD) gratuiti, relativi all'emergenza da COVID-19 rivolti a tutti gli operatori del SSN, su piattaforma Eduiss dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS)

https://www.eduiss.it/course/index.php?categoryid=51

Corso Prevenzione e Controllo dell’Infezione (PCI) per il nuovo Coronavirus (COVID-19) dell'OMS, fornisce informazioni su cosa dovrebbero fare gli enti per essere preparati a reagire ad un caso di emergenza da un virus respiratorio come il nuovo coronavirus, come identificare un caso qualora si verificasse e come attuare in maniera corretta delle misure di PCI per assicurarsi che non ci sia un’ulteriore trasmissione al personale sanitario o a qualsiasi altro paziente o persona presente nella struttura sanitaria.

https://openwho.org/courses/COVID-19-PCI-IT

 

Indicazioni per la gestione dello stress degli operatori sanitari durante la pandemia COVID-19

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-gestione-stress-operatori

 

Moduli formativi a cura dell'OMS sulla Prevenzione e Controllo della Infezione da  COVID-19

Video Gallery

Aspirazione tracheobronchiale circuito chiuso
Posizionamento Cannule Nasali ad Alti Flussi
Posizionamento Casco CPAP con bretelle
Posizionamento Casco NIV senza bretelle
Procedura di vestizione/svestizione DPI
Igiene delle mani con soluzione alcolica
Igiene delle mani con acqua e sapone
Pronazione di paziente critico in ventilazione meccanica in T.I.
CPAP con helmet DIMAR
CPAP con casco INTERSURGICAL
Ossigenoterapia ad alti flussi con cannule nasali

Obbligo NSO per i servizi

Dal 1/01/2022 diventa obbligatorio anche per i servizi l’indicazione in fattura dei riferimenti dell’ordine elettronico (tripletta) trasmesso attraverso la predetta piattaforma.

Obbligo NSO per i servizi

Ai Fornitori di Azienda Zero

Si comunica che la vigente normativa in materia di NSO (D.M. MEF 07/12/2018 e D.M. MEF 27/12/2019) ha disposto che gli Enti del SSN devono provvedere alla trasmissione in via telematica dei documenti informatici attestanti l’ordinazione di beni e servizi (gli ordini d’acquisto) ai loro fornitori attraverso la piattaforma ministeriale del Nodo Smistamento Ordini (NSO).

Dal 1/01/2022 diventa obbligatorio anche per i servizi l’indicazione in fattura dei riferimenti dell’ordine elettronico (tripletta) trasmesso attraverso la predetta piattaforma. In assenza di tali informazioni nella fattura, non sarà possibile dar corso alla liquidazione e al pagamento del servizio fornito.

A tal fine, si segnala che il codice commessa/convenzione di Azienda Zero, corrispondente all’end point dell’ufficio ordinante centrale censito sul sito IPA (indice delle pubbliche amministrazioni), è: SL66OL

I campi della fattura che devono essere compilati si trovano all’interno della sezione 2.1.2 <DatiOrdineAcquisto> del tracciato della fattura elettronica e specificatamente sono:

  • 2.1.2.2 <IdDocumento> = numero dell’ordine;
  • 2.1.2.3 <Data> = data dell’ordine;
  • 2.1.2.5 <CodiceCommessaConvenzione> (sopra richiamato).

In merito alla decorrenza dell’obbligatorietà dell’indicazione dell’ordine in fattura si rimanda alle linee guida pubblicate sul sito ministeriale per NSO (https://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e_government/amministrazioni_pubbliche/acquisti_pubblici_in_rete_apir/nodo_di_smistamento_degli_ordini_di_acquisto_delle_amministrazioni_pubbliche_nso/), dove al paragrafo 3.1.3 “Decorrenze” si evidenzia che “… le disposizioni in parola riguardano solo gli acquisti per i quali il processo di ordinazione è iniziato successivamente alle date di decorrenza sopra richiamate”. Per i servizi, ne consegue che le fatture coinvolte sono quelle riguardanti processi di ordinazione che avranno inizio dal 1/01/2022. 

Si coglie l’occasione, inoltre, per rammentare le indicazioni sui dispositivi di cui alla circolare n. 7435 del 17/03/2020 del Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministero della salute, con la quale vengono date direttive in ordine all’applicazione delle disposizioni dell’articolo 9-ter del D.L. 19/06/2015 n. 78, così come modificato dall’articolo 1, comma 557 della L. n. 145/2018 – tetto di spesa sui dispositivi e payback.

Da ultimo, si riprendono i casi di rifiuto delle fatture elettroniche disciplinati dal D.M. MEF n. 132 del 24/08/2020:

  • fattura elettronica riferita ad un’operazione che non è stata posta in essere in favore del soggetto destinatario della trasmissione;
  • omessa o errata indicazione del Codice identificativo di gara (Cig) o del Codice unico di progetto (Cup), quando ne è previsto l’obbligo di inserimento in fattura;
  • omessa o errata indicazione del codice di repertorio dei dispositivi medici da riportare in fattura (DM 21 dicembre 2009);
  • omessa o errata indicazione del Codice di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) e del corrispondente quantitativo da riportare in fattura (DM del 20 dicembre 2017).

Al fine di evitare il respingimento delle fatture sul Sistema di Interscambio (SDI) si invitano i fornitori a prendere contatto con i referenti delle rispettive unità organizzative, in modo da definire le modalità più opportune per la gestione delle transazioni.

Proroga accreditamento attività di “trasporto con l’ambulanza” e “soccorso e trasporto con ambulanza”

Proroga di un anno per l’accreditamento istituzionale in materia di “trasporto con l’ambulanza” e “soccorso e trasporto con ambulanza” – Delibera della Giunta regionale n. 105/2021

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La Deliberazione n. 105/2021 dispone "di prorogare di un anno la durata dell’accreditamento istituzionale per l'attività di “trasporto con ambulanza” e “soccorso e trasporto con ambulanza” per tutte le strutture per le quali l'accreditamento vigente è in scadenza nell'anno 2021, ivi comprese quelle strutture per le quali la scadenza prevista al 31 dicembre 2020 è stata prorogata al 31 dicembre 2021 con la DGR n. 1363/2020".

Si rappresenta che, sempre per effetto della fase pandemica in corso, è in corso di elaborazione un provvedimento, da sottoporre al parere della commissione consiliare competente ai sensi del comma 1- sexsies dell’art. 19 della l.r. 22/2002, con il quale la Giunta Regionale stabilirà il termine, entro il corrente anno, per la presentazione delle domande di accreditamento da parte di altri soggetti interessati ed in possesso dell'autorizzazione all'esercizio per l'attività di “trasporto con ambulanza” e “soccorso e trasporto con ambulanza”.

Riferimento: Sito Web Regione Veneto

NSO e Fatture elettroniche

Informativa per i fornitori di Azienda Zero

Logo Azienda Zero

Dall’1.01.2021 (per i beni) e dal 1.01.2022 (per servizi) gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale possono dar corso alla liquidazione e al pagamento delle sole fatture riportanti – nel campo “Dati dell’ordine di acquisto” - i riferimenti dell’ordine elettronico trasmesso attraverso il canale NSO.

NSO e fatture elettroniche prot. 26010 6-11-2020

Fascicolo sanitario elettronico: nessuna scadenza per l’inserimento dei dati

Garante per la Protezione dei dati personali: Fascicolo sanitario elettronico, nessuna scadenza per l’inserimento dei dati.

Fascicolo sanitario elettronico: nessuna scadenza per l’inserimento dei dati

Garante per la Protezione dei dati personali:  Fascicolo sanitario elettronico, nessuna scadenza per l’inserimento dei dati.

In relazione alle notizie diffuse nei giorni scorsi, riguardo ad una presunta scadenza dell'11 gennaio 2021 per manifestare
l’eventuale opposizione all’inserimento dei propri dati personali nel Fascicolo sanitario elettronico (FSE), il Garante per la
protezione dei dati personali precisa che tale scadenza non esiste ed è priva di qualsiasi fondamento normativo.

La notizia era circolata in Rete a seguito dell’iniziativa presa dalla Regione Liguria che aveva erroneamente indicato nell’11
gennaio 2021 il termine entro il quale i cittadini liguri avrebbero dovuto comunicare la loro eventuale opposizione all’inserimento nel
FSE dei dati relativi alle prestazioni sanitarie fruite, in ambito pubblico o privato, prima del maggio 2020. Da qui la confusione
ingenerata.

La delicatezza della materia, considerati i dati sensibilissimi coinvolti, merita di essere prontamente chiarita da questa Autorità.
1) La normativa di recente introdotta (art. 11 decreto legge "Rilancio") prevede che, a decorrere dal maggio 2020, a
prescindere da qualsivoglia manifestazione di consenso dei cittadini, i dati di tutte le prestazioni sanitarie fruite vadano a
confluire automaticamente nel Fascicolo sanitario elettronico. Ovviamente, limitatamente alle Regioni che hanno già attivato
il FSE. Al riguardo, peraltro, sempre in relazione alle notizie circolate nei giorni scorsi, il Garante precisa che comunque,
anche a seguito di tale alimentazione automatica del FSE, i dati sanitari dei cittadini non saranno accessibili al personale
sanitario in assenza di uno specifico consenso del singolo cittadino.
2) Con riguardo, invece, all’alimentazione del Fascicolo con tutti i dati delle prestazioni sanitarie effettuate in epoca
antecedente al maggio 2020, il Garante, con nota del 15 dicembre 2020, ha precisato al Ministero della Salute che
l’ingresso nel Fascicolo sanitario elettronico sarebbe stato possibile solo a tre condizioni:
a) avere proceduto a un’idonea campagna nazionale di informazione;
b) avere puntualmente informato i cittadini delle Regioni interessate sulle novità relative all’alimentazione del
Fascicolo;
c) avere riconosciuto a questi ultimi, dal momento in cui sono stati informati, un termine non inferiore a 30 giorni per
manifestare la propria eventuale opposizione.

Allo stato, dunque, alla luce di quanto precede, non essendosi verificata nessuna di queste condizioni, l’invio di comunicazioni alle
singole amministrazioni regionali o al Garante, con le quali si rappresenta l’opposizione al citato popolamento, non risulta
necessaria.


Roma, 11 gennaio 2021

 

Riferimento alla news sul sito del Garante

Azienda Zero raddoppia: inaugurata la sede di Casa Rossa

Azienda Zero ha raddoppiato le sedi: è stata inaugurata la sede "Casa Rossa" che ospiterà l'Area Sanitaria

Taglio del nastro nella nuova sede di

Azienda Zero ha inaugurato la sede di Casa Rossa. Il nastro è stato tagliato, alla presenza di autorità civili e religiose, dal governatore Luca Zaia.

L’intervento di recupero ha previsto la riqualificazione funzionale dell’ex sede distrettuale della Casa Rossa in Via J.Avanzo, 35 a Padova dell’Azienda Ulss 6 Euganea, dismessa dalla sua originaria funzione, mediante l’adeguamento sismico della struttura e la sua ristrutturazione ad uso uffici.
1- L’onere finanziario dell’intervento è stato sostenuto dalla Regione del Veneto con DGR n.2076 del 30/12/2015;
2- Inizio lavori 12/07/2017; Fine lavori 28/02/2019;Il costo complessivo dell’intervento ammonta a € 3.600.000,00;
3- Caratteristiche tecniche dell’intervento:Superficie mq 2.016 - n. 4 piani;
4- L’immobile è stato oggetto di un Contratto di concessione in uso gratuito dall’Azienda Ulss
6 Euganea all’Azienda Zero con atto sottoscritto il 29/05/2017, per la durata di anni 30, da consegnarsi al concessionario a seguito dei lavori di riqualificazione edilizia.

UNITA’ OPERATIVE DELLA NUOVA STRUTTURA CASA ROSSA

E’ in programma l’attivazione presso la struttura “Casa Rossa” delle unità operative afferenti all’area sanitaria ed attualmente ubicate nella sede di Passaggio Gaudenzio, Padova. Contestualmente sarà trasferito presso quest’ultima il personale di Azienda Zero, che attualmente presta servizio in Venezia e Verona. Verranno trasferite:

UOC Rischio Clinico

Struttura che opera in una logica di governo di tutte le attività finalizzate alla prevenzione, al monitoraggio e alla gestione del rischio connesso all’erogazione di prestazioni sanitarie nonché all’utilizzo appropriato delle risorse strutturali, tecnologiche e organizzative.

UOC Governo Clinico-Assistenziale

Struttura che effettua valutazioni di coerenza clinico-organizzativa delle attività assistenziali, identificando standard organizzativi di riferimento e proponendo obiettivi di miglioramento, effettua il monitoraggio sulla rete assistenziale con particolare riferimento alla aderenza tra le prestazioni erogate e il ruolo assegnato alla struttura dalla programmazione regionale.
Garantisce inoltre lo svolgimento delle attività di supporto alla programmazione regionale in materia di attività trasfusionali e di coordinamento e controllo tecnico-scientifico della rete trasfusionale regionale, in collegamento con le indicazioni del Centro Nazionale Sangue (CNS).

UOC Screening e valutazione di impatto sanitario

Struttura che garantisce il monitoraggio degli screening oncologici mammografici, cervical e del colon rettare svolti dalle aziende del SSR, il coordinamento e monitoraggio delle attività delle Ulss coinvolte nella contaminazione e la strutturazione della valutazione epidemiologica ambientale compreso il coordinamento e il monitoraggio delle attività delle Ulss in tema di utilizzo dei fitosanitari e in tema di applicazione del regolamento REACH e CLP.

UOC Servizio Epidemiologico Regionale e Registri

Struttura che supporta la programmazione socio-sanitaria regionale attraverso la produzione di indicatori e di rapporti tecnici sulla salute della popolazione e sul ricorso ai servizi sanitari nell’area dell’epidemiologia descrittiva delle malattie in Veneto oltre alla stesura della Relazione Socio-Sanitaria Regionale annuale, al monitoraggio dei percorsi assistenziali e degli esiti delle cure; all’integrazione dei dati dei flussi informativi correnti per l’analisi dei profili di salute della popolazione.

UOC Autorizzazione all’Esercizio e Organismo Tecnicamente Accreditante

Struttura che, attraverso l’attività di analisi, coordinamento e controllo dei processi di autorizzazione all’esercizio svolge il ruolo di Organismo Tecnicamente Accreditante della
Regione del Veneto assicurando una omogeneità di valutazione su tutto il territorio regionale ai fini del rilascio dell’autorizzazione all’esercizio delle strutture sanitarie e socio-sanitarie.

UOC Analisi Attività Assistenziali Sanitarie e Socio-Sanitarie

Struttura che provvede alla gestione dell’intera filiera relativa alla produzione delle informazioni di carattere sanitario e socio sanitario, anche in riferimento ai tempi di attesa e alla mobilità sanitaria intraregionale, interregionale e internazionale.

UOC Ispezioni sanitarie e socio-sanitarie

Struttura preposta alla verifica dell’effettiva applicazione delle indicazioni normative nazionali e regionali per l’erogazione e il controllo dell’appropriatezza delle prestazioni di ricovero o ambulatoriali prodotte dalle Aziende pubbliche, dagli erogatori privati accreditati e dagli erogatori equiparati e sviluppa le proprie attività di controllo sulla base di programmi o ad impulso del Presidente della Regione, della Giunta o su richiesta del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale.

Clausola sociale negli appalti: il Consiglio di Stato dà ragione ad Azienda Zero

Con la sentenza n. 6148 del 12 settembre 2019, emessa in una controversia relativa all’affidamento del servizio di guardiania e vigilanza in favore degli enti regionali e strumentali che operano nel territorio veneto, il Consiglio di Stato ha statuito la piena legittimità della formulazione della clausola sociale inserita nel bando di gara.

Vela di Azienda Zero

Con la sentenza n. 6148 del 12 settembre 2019, emessa in una controversia relativa all’affidamento del servizio di guardiania e vigilanza in favore degli enti regionali e strumentali che operano nel territorio veneto, il Consiglio di Stato ha statuito la piena legittimità della formulazione della clausola sociale inserita nel bando di gara.
Si trattava di una gara indetta nel luglio del 2017, suddivisa in dieci lotti funzionali (cinque per il servizio di vigilanza armata e cinque per il servizio di guardiania) per la durata di tre anni e per un importo complessivo di circa 40 milioni di euro.
A seguito dell’aggiudicazione, una delle imprese non vincitrici aveva presentato ricorso al TAR del Veneto, contestando in particolare la formulazione della clausola sociale, ma il Tribunale lagunare le aveva dato torto. L’impresa, si è allora rivolta al Consiglio di Stato.
 Tuttavia l’organo di vertice della giustizia amministrativa ha respinto l’appello (condannando l’impresa anche al pagamento delle spese di lite avversarie), affermando, in particolare, che solo se formulata nei termini di cui al bando di Azienda Zero la clausola sociale può dirsi conforme alle indicazioni della giurisprudenza amministrativa, secondo la quale «l’obbligo di mantenimento dei livelli occupazionali del precedente appalto va contemperato con la libertà d’impresa e con la facoltà in essa insita di organizzare il servizio in modo efficiente e coerente con la propria organizzazione produttiva, al fine di realizzare economie di costi da valorizzare a fini competitivi nella procedura di affidamento dell’appalto».

Ripartenza Screening Oncologici

Non lasciamoci fermare dal virus, ripartiamo insieme!

Ripartenza Screening Oncologici

Più di 780.000 cittadini hanno aderito agli screening oncologici nel 2019!

Non lasciamoci fermare dal virus, RIPARTIAMO INSIEME!

Poche semplici indicazioni per restare al passo:

  • attendi la lettera di invito che sarà riprogrammato con nuova tempistica
  • segui attentamente le indicazioni e collabora con la tua ULSS per assicurare la massima sicurezza ed efficienza